December 9th, 2013

mokuhanga_Awaji and me

RESOCONTI DI NOVEMBRE

Il mese appena concluso e' stato pieno di avvenimenti e di impegno per perseguirli. Due mostre sono una bella prova, specialmente perche' sono stata coinvolta in prima persona nella loro organizzazione.
La prima, presso il residence S.Vittore, era una personale, un momento che ho gestito considerandolo un compendio delle attivita' di dieci anni di ricerca, vagolamenti e studio. I viaggi all'estero, l'Accademia, la scoperta della xilografia e della scultura, la residenza a Awaji si sono condensati in una scelta di lavori dedicati soprattutto all'autoritratto.
mostra mokuhanga
Per l'occasione ho rispolverato e rieditato uno dei volti di lattice che avevo preparato durante il corso di Scultura del 2009 con il prof. Lodigiani. Ritagliato sul retro e esposto come una pelle rimossa, rappresentava bene il procedimento di crescita personale e metamorfosi che era il tema della mostra.

Invece per la mostra collettiva dedicata alla Xilografia ho rispolverato le mie competenze professorali, accumulate durante gli anni di studio a Venezia, e ho preparato una lettura dedicata alla nascita e allo sviluppo della xilografia in Giappone. Aver studiato con Fernando Mazzocca, Lionello Puppi, Manlio Brusatin e gli altri professori notevoli che bazzicavano la Facolta' di Lettere di Ca' Foscari negli anni '90 mi ha permesso di apprendere un buon metodo di ricerca teorica: in mezz'ora ho passato in rassegna una storia - peraltro poco nota - di vari secoli; la successiva dimostrazione pratica ha contestualizzato la parte teorica, che era impostata sia sulla storia che sul tema della contaminazione della tecnica tra passato e presente, tra occidente e oriente.
mostra mokuhanga
Photo by Ch. Giorgetti

Ho avuto alcuni ascoltatori d'eccezione, tra cui il centotreenne (!) Gillo Dorfles, che mi ha fatto molti complimenti ed elogi e che ha chiesto se all'opera c'erano due gemelle. In effetti lo sdoppiamento di ruoli (teorico e pratico) non e' comune ma lo stesso Gillo Dorfles, con la sua carriera poliedrica di storico, critico e artista, ne e' un esempio. Lo considero un modello e i suoi complimenti un augurio di buon proseguimento!