January 9th, 2009

elettra refulgens

MOKU HANGA LESSON IN CLASSROOM 24

Oggi ho inconsultamente tenuto la mia prima lezione di stampa giapponese a Brera. Dico "inconsultamente" perché è successo tutto tra ieri e oggi: ieri mattina ho mostrato le stampe al mio professore di Grafica che, interessatissimo, mi ha proposto di parlare stamane del moku hanga ai miei compagni di corso. Ho accettato, mi sembrava bellissimo poter rispolverare dopo solo venti giorni i miei pennelli e i miei coltelli giappi! Così stamane ho caricato in spalla una borsona con tutta l'attrezzatura e sono partita alla volta dell'Accademia, dipartimento di Grafica, aula 24 dove,  dalle undici e mezza fino all'una e mezza, ho blaterato di nori paste, bokashi, hangito, mizubake e così via.
Brera Academy of Fine Arts / School of Graphics
Brera Academy of Fine arts in Milan: School of Graphics (may 2008)

Il prof e i miei giovani colleghi di corso erano interessatissimi, la tecnica giapponese qui in Italia è nota soprattutto attraverso le stampe Ukiyo-e, ma è molto poco conosciuta dal punto di vista tecnico-esecutivo. E io ero stra-felice di mostrare le cose che ho imparato in due mesi di training, infatti ho cianciato fino allo sfinimento!
Quella di oggi è stata una lezione solo teorica, ovvero ho tentato di spiegare a parole - e mostrando i materiali e gli strumenti - come si fa a fare una stampa in stile jap. Però in Giappone non ci sono mai state fatte lezioni esclusivamente teoriche, anzi: prima si partiva con un paio di giorni di "self study" e poi si chiarivano i punti oscuri quando arrivava l'insegnante, con momenti di confronto e spiegazione, un metodo molto pragmatico e coinvolgente. Ma qui non c'è lo stesso tempo a disposizione e poi ho il limite - non indifferente - di non poter fornire riferimenti in merito ai materiali: per il momento non ho ancora trovato rivenditori di pennelli-spazzola giapponesi (i magnifici maru bake), di coltelli professionali da moku hanga, di carta giapponese a prezzi accettabili.
Brera Academy of Fine Arts / Astronomical Observatory
Astronomical observatory at Brera botanical garden (may 2008)

Ma non mi scoraggio, riuscirò a trovare materiali italici in grado di supplire efficacemente ai materiali giapponesi. Nel frattempo, la settimana prossima farò una dimostrazione pratica di inchiostrazione e sfumatura bokashi (la cosa meno nota della stampa giapponese) e mostrerò come si fa a intagliare il legno per ottenere le linee sottili. Chissà se mi sentissero i miei maestri giapponesi... li invocherò come numi tutelari prima della prossima dimostrazione! Ueba sensei! Sekioka sensei! tasukete kudasai! ^^