ELETTRA NEWS

Novità dalla landa delle Cocche Belle e di Elettra


SBARACCAMENTUM!
elettra bubblehat
[info]elettranews
Come da titolo, oggi ho iniziato il trasbordo dei miei capi d'opera dall'aula 33 a casa mia. Ho rimosso le teste di lattice dagli attacchi al soffitto, ho imballato la testa di creta e le ho portate a casa by trolley piccolo.
Removal
Le due metà di gesso le porterò a casa prossimamente, una per volta, perché pesano un sacco e sono fragili. Fare la scultrice comporta non solo avere idee e saperle realizzare, ma anche avere i muscoli per trasbordare i manufatti finali!
Removal
E per fortuna che sono tutti lavori piccoli: per il momento non penso ancora in dimensioni monumentali, ma quando succederà, dovrò rinunciare al trolley e passare al camion! ^^

FINISH!
elettra refulgens
[info]elettranews
Questa è l'ultima settimana di lezioni a Brera: lunedì ho sostenuto il confronto con il Prof di Scultura a proposito dei lavori prodotti durante il suo corso e oggi vado a ritirarli dall'aula (dopo gli esami, si sbaracca ^^).
Qui sotto i due lavori che abbiamo discusso nel corso del pre-esame, che è andato bene ma che è stato tutt'altro che banale e facile: la discussione, durata parecchio, riguardava tematiche "leggere" come astrazione e figurazione, cosa sia una scultura, modi di procedere nella concretizzazione di un'idea, il duro ma costruttivo confronto con la realtà e la materia and so on.
Alla fine ero stremata, sono due giorni che vado a batterie basse, anche perché martedì ho pure avuto la prova scritta di inglese.
Comunque, ecco i due lavori oggetto di discussione del pre-esame:

the first one, Silente e Amorevole (gesso)
Silente e amorevole

the second one, Alchemy (lattice)
Alchemy

e una foto di gruppo che raccoglie i lavori vari che hanno portato ai due lavori finali.
Setting

Bene, per questo corso è tutto, anche se non credo che lascerò perdere un'esperienza così forte. Vedremo, per adesso mi riposo e cerco di trovare un posto in casa per le mie teste di gesso e creta!

CLASSROOM 33
erettorasan
[info]elettranews
Domani è il giorno del pre-esame di scultura. Pre-esame = il prof valuta, insieme agli assistenti, il lavoro svolto nei tre mesi e mezzo di corso. Poi decide il voto, che verrà trascritto sul libretto a fine giugno, nel giorno dell'esame vero e proprio.
A causa di questo evento, venerdì ho dovuto terminare i lavori e organizzare una specie di allestimento sul soppalco dell'aula 33 di Brera, area destinata al pre-esame. Domani sarò la prima in lista, così è toccato a me ramazzare, spostare tavoli, sedie e cavalletti e fare un po' di ordine nel casino che io (e alcuni altri) abbiamo combinato lavorando lì.
Classroom 33
Tra ieri e oggi ho preparato anche un disegno, diversissimo da quelli che faccio di solito, una specie di appendice cartacea al lavoro delle quattro teste appese, che si chiama "Alchemy".
Con la tesina sto in alto mare, domani porterò un abbozzo, poi la svilupperò entro il giorno dell'esame. Ma scrivere la tesina per me è meno attraente e più faticoso che lavorare sui materiali o sui disegni: si tratta di sistematizzare e organizzare i pensieri che hanno guidato i lavori e non è semplice chiudere in qualche frase la vaghezza, l'andirivieni delle idee o la loro forza. Tant'è, farò anche questo, nell'attesa di trovarmi qualche curatore o curatrice che scriva al posto mio! ^^

PLASTER HEAD
erettorasan
[info]elettranews
In questi ultimi tempi i miei post sul blog si sono diradati a causa del corso di scultura: dopo aver passato la giornata a lavorare con spatole e scalpelli a temperature da sauna, la sera sono così stanca che non riesco a fare altro che andare a dormire.
Sto modellando la testa di gesso sulla struttura del calco preso, un mese e passa fa, dalla testa di creta. A forza di farmi autoritratti, sto arrivando alla soglia dell'insofferenza e questa nuova testa di gesso - che modifico e cambio continuamente, dato che i connotati appaiono e spariscono, ondeggiano, sono mutevoli e infidi come sabbie mobili - beh, ogni tanto la prendo a scappellotti. :)
Working on my plaster head
Modellare con il gesso è abbastanza più difficile che modellare con la creta: il gesso, ahimè, asciuga subito e quando è asciutto, si può modificare solo con lo scalpello. Volendo, si può bagnare e lavorare con la spatola, ma in questo caso sorgono problemi di crepe, sbriciolamenti, piccoli buchi e fragilità che si svelano e che possono compromettere il lavoro di varie ore. Venerdì scorso, ad esempio, sono riuscita a staccare con un solo colpo la metà sinistra della faccia. Probabilmente, era una parte che avrei dovuto - ma che non avevo molta voglia di - rifare: così, inconsciamente, ho beccato con lo scalpello proprio una stratificazione di gesso, che si è staccata di netto portandosi dietro una settimana di lavoro di modellazione. Tant'è: in mezza giornata ho rifatto tutto il lato sinistro della faccia (la mia bestia nera! ^^) e il risultato è stato migliore rispetto alla precedente versione crollata.
Dài e dài, ormai sono a buon punto: l'impostazione volumetrica è abbastanza risolta (sempre che non mi parta qualche nuovo colpo casuale di scalpello) e oggi sono entrata trionfalmente nella fase della scartavetratura, che mi prenderà la giornata di domani e che sarà seguita dalla fase della patinatura finale. Anche se, stasera, osservando le foto della testa, avrei già deciso di cambiare alcune cosette domani mattina, con conseguente slittamento delle altre attività previste. Entro il 15 di giugno, in ogni caso, dovrò chiudere: in quei giorni il Prof. farà un pre-esame e dovremo presentargli i lavori già finiti, in vista dell'esame della settimana successiva. Se non ci fossero queste scadenze, potrei andare avanti all'infinito, togliendo e mettendo gesso!
Nei prossimi giorni, dovrò anche pensare a come mettere in relazione tra loro le varie teste che ho prodotto in questi tre mesi di lavoro: devo trovare una connessione tra i diversi materiali, quelli morbidi che non si reggono da soli (lattice) e quelli fin troppo duri, rigidi e fragili (gesso), con l'intermezzo di quelli friabili ma resistenti (creta).
Che Fidia mi assista nella modellazione e Demostene nell'elocuzione! ^^

WORK IN PROGRESS 3
erettorasan
[info]elettranews
Oggi è stato il solito lunedì lungo e laborioso. Invece di disegnare la modella, mi sono dedicata a lavorare a una testa in gesso.
Manca un mese all'esame di scultura e non ho ancora deciso come sarà il pezzo finale. Ho finito il lavoro dei calchi di lattice: ne ho ottenuti quattro, di cui uno (il primo) non colorato e gli altri tre, invece, a colori.
Per ottenere il colore, ho mischiato inchiostri giapponesi (per il nero e per il rosso) al lattice: con il rosso mi è andata bene, con il nero ho avuto delle reazioni non controllate tra lattice e inchiostro, cosicché il colore finale non è risultato uniforme. Poco male: le tre teste rappresentano la trasformazione alchemica e la nera, la "Nigredo", costituisce il primo stadio, ovvero la morte. L'inchiostro nero mescolato casualmente con il lattice ha generato in certe aree un colore giallo-teschio adattissimo al soggetto che la testa deve simboleggiare!
Latex heads
Alchemy (Nigredo, Albedo, Rubedo)

La tresta di gesso che ho modellato oggi a suon di scalpello e martello (infatti ho le braccia che mi dolorano) la sto costruendo all'esterno delle due valve del calco preso il mese scorso dalla prima testa di creta. Potevo fare una bella colata di gesso interna e ottenere un positivo tranquillo tranquillo, e invece no! Alberto, il tecnico del laboratorio di scultura (ma soprattutto scultore), mi ha istigata a riflettere tra "dentro" e "fuori", tra cavo e pieno, così ho deciso di modellare la testa in gesso a mano e all'esterno e non per colata e all'interno del calco.
Questo comporta che io prepari il gesso liquido in piccole quantità e, prima che esso solidifichi, lo distribuisca sulla struttura con il lavoro combinato di due spatole, cercando di modellare a occhio i tratti del mio viso.
Gypsum
Una volta solidificato il gesso, posso procedere a ulteriori modellamenti attraverso lo scalpello e, se mi accorgo che la forma ottenuta non va bene, posso preparare altro gesso e procedere a nuove addizioni e sottrazioni.
Bello, ma una vera faticaccia!
Per il momento l'aspetto del lavoro sa ancora un po' di sarcofago egizio (d'altra parte ci armeggio solo da due giorni); confido in prossimi miglioramenti del modellato. Che Fidia mi assista benevolo!

SKIN
elettra bubblehat
[info]elettranews
Finalmente lunedì ho finito il lavoro con il lattice: la settimana scorsa l'avevo trascorsa facendo colate successive di questa gomma lattiginosa dentro allo stampo di gesso cavato dalla testa in creta. Secondo l'assistente avrei potuto colarci dentro, a scelta mia, gesso, creta, piombo o lattice: alla fine ho deciso di lavorare sul contrasto tra le teste di gesso e di creta (belle solide e forti) e la pelle di lattice (senza sostegno, abbandonata).
Skin
Non ho ancora ben chiaro dove mi porterà questo lavoro, diciamo che cresce e prende significato man mano che procedo e conosco nuovi materiali.
Ecco qui sotto lo stampo, sigillato con la creta e il fil di ferro, mentre stavo lavorando con il lattice. Fare questa testa gommosa non ha distrutto il gesso, che potrò riutilizzare da oggi per fare altre pelli di lattice o per colarci il gesso e ottenere la testa bianca che mi ero ripromessa di fare all'inizio dell'impresa.
Latex molded
Oggi nuova giornata di laboratorio: deciderò sul campo come riutilizzare il calco, se usare ancora il lattice e fare una serie di pelli, oppure usare la combinata lattice-gesso, oppure solo il gesso... boh? Che Prassitele mi guidi nella scelta! ^^