Sempre ieri sono andata a curiosare sul forum di Vivimilano, per conoscere le reazioni del cittadino milanese medio di fronte alle strade non sgombrate dalla neve, ai marciapiedi impraticabili, ai mezzi in ritardo. C'erano molti post di lamentele, ma anche molti altri (direi metà e metà) che esprimevano il tipico spirito pragmatico del milanese medio: i marciapiedi sono ingombri? Uè, vai a comperarti la pala e comincia a spalare! Mica balle: "un po' meno lagne e più senso civico!" si leggeva nel post per me più esilarante, intitolato "Emergenza neve: vediamo di essere realisti". Mi sembrava di sentir parlare il "cumenda" dei film dei Vanzina!
Anyway, ieri a Milano era davvero difficile muoversi: per i pedoni era parecchio dura, i marciapiedi durante la mattina erano ricoperti di neve calpestata scivolosissima e durante il pomeriggio, quando ha cominciato a piovere, ENORMI laghi di neve sciolta e semi sciolta rendevano simili a guadi gli incroci (ho "guadato" a Crocetta e a Piazzale Lodi, sprofondando fino alla caviglia nelle pozzanghere di neve e acqua stile granita).
Alle nove di mattina le strade secondarie non erano ancora state ripulite e le macchine circolavano a passo d'uomo.
Di neve ne è caduta parecchia, come si vede dallo spesso strato sopra le macchine.
Gli intrepidi autisti che tentavano di affrontare le strade secondarie completamente coperte di neve, si impiantavano. L'autista di questo camioncino ha slittato, raspato, manovrato per mezz'ora, fino a quando un passante - impietosito - lo ha aiutato spingendo a mano il camioncino, indietro fin sulla strada principale.
Sciuri anziani che non hanno rinunciato a uscire alle otto e mezza, in piena nevicata: stanno aspettando sulle strisce pedonali coperte di neve, nella vana speranza che qualcuno si fermi e li lasci passare. Alla fine, dopo un po' di attesa, sono riusciti a attraversare la strada scivolosa.
Per fortuna oggi va meglio: le strade sono abbastanza libere dalla neve, che si sta lentamente sciogliendo nonostante il freddo.
Per i pedoni la vita è un po' più dura: gli incroci-guado e i laghi-pozzanghera di neve sciolta ci sono ancora e, a meno di una giornata di sole e calura che faccia evaporare il tutto, o di fogne che improvvisamente si mettono a funzionare per miracolo, resteranno per un po' (sempre che non si ghiaccino). D'altra parte - cito dal forum Vivimilano - "i marciapiedi sono ingombri di neve, ma si cammina, basta non pretendere di indossare i mocassini o le scarpe col tacco"!
Eh! ^^