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  <title>ELETTRA NEWS</title>
  <subtitle>Novità dalla landa delle Cocche Belle e di Elettra</subtitle>
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    <title>NUOVO GIRO</title>
    <published>2009-11-06T17:24:01Z</published>
    <updated>2009-11-06T17:39:49Z</updated>
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    <lj:music>Fiorella Mannoia e Ivano Fossati - Ah che sarà</lj:music>
    <content type="html">Le lezioni all'Accademia sono iniziate ormai quasi da un mese. Quest'anno sono iscritta a Scultura, ho preso la decisione di lasciare Grafica e addentrarmi in questa nuova selva. Il corso di scultura della primavera scorsa mi ha aperto una nuova prospettiva, che non saprei ben definire ma che mi attrae come una calamita. Si &amp;egrave; trattato di una decisione non tanto razionale (tecnicamente ho perso un anno e alcuni esami secondari) quanto istintiva. Non so perch&amp;eacute;, ma dovevo farlo.&lt;br /&gt;Cos&amp;igrave; in questi giorni navigo a vista tra le nebbie. Non &amp;egrave; una novit&amp;agrave;: ogni volta che inizio qualcosa, la nebbia regna sovrana, e anche un po' la malinconia. So cosa ho lasciato, quel che trovo &amp;egrave; intrigante ma sconosciuto e la ragione vacilla.&lt;br /&gt;Ho gi&amp;agrave; scelto l'insegnante di Scultura, in base a quello che ha detto nella presentazione del corso, in base all'aula dove insegna (la 47, che pare sia stata lo studio di Marino Marini) e in base ai lavori che i suoi studenti hanno prodotto e lasciato non ancora finiti nell'aula.&lt;br /&gt;&lt;img width="640" height="480" border="0" alt="aula 47" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001f071c" /&gt;&lt;br /&gt;Tra le nebbie ogni tanto si accende il faro che guida la navigazione: stamattina, nel corso della lezione, il professore di Scultura ha detto che l'artista deve intraprendere un viaggio in ci&amp;ograve; che non gli &amp;egrave; proprio, se vuole trovare ci&amp;ograve; che gli &amp;egrave; proprio. Che bello - mi sono detta - &amp;egrave; esattamente l'incoraggiamento che mi serviva adesso! &lt;br /&gt;Subito dopo, il professore ha detto che da qui all'inizio del corso nel secondo semestre, lui si aspetta da ciascuno di noi che produciamo almeno 100 disegni, per trovare ispirazione su ci&amp;ograve; che vorremo fare... &lt;br /&gt;Come dire: un bel pat pat consolatorio in testa e poi una bella pedatona, per non stare troppo a marcire nello stagno delle tristezze! ^^&lt;br /&gt;</content>
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    <title>IL LAGO, IMMAGINE E POESIA</title>
    <published>2009-10-21T22:41:29Z</published>
    <updated>2009-10-21T23:11:13Z</updated>
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    <content type="html">Un anno fa ero in Giappone, appena arrivata al residence a Umihira no Sato, e come oggi cominciava la prima settimana di istruzioni tecniche. In previsione di questa ricorrenza, che sapevo sarebbe stata carica di sospiri e amarcord, giusto per ammazzare la tristezza e non farmi prendere da nostalgie eccessive, a fine agosto ho ricominciato a stampare con i miei attrezzi giapponesi. Il mese scorso, a met&amp;agrave; settembre, ho partecipato a un workshop di xilografia per cui ho (finalmente) partorito un nuovo lavoro (meno forte di quelli realizzati in Giappone, ma si tratta di un nuovo inizio).&lt;br /&gt;Domani, qui a Milano, ci sar&amp;agrave; l'inaugurazione della mostra con i lavori stampati durante quel workshop. Oltre a questi, ciascun artista mostra tre altri lavori personali: io sar&amp;ograve; rappresentata da tre delle sette stampe che ho prodotto l'anno scorso in Giappone! Nel frattempo ho ricominciato a frequentare l'Accademia, iscritta al secondo anno di scultura.&lt;br /&gt;Sempre nel frattempo, a Higashiura, sull'isola di Awaji, si sta tenendo una mostra con i lavori degli studenti di mokuhanga dello scorso anno... ^^ come mi piacciono queste coincidenze sincroniche! Spero siano di buon augurio per non perdere il percorso intrapreso e tornare di nuovo in Giappone, prima o poi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Starting tomorrow a new exhibition here in Milan: &amp;quot;Il lago, immagine e poesia&amp;quot; (in english it sounds like &amp;quot;The lake: image and poetry&amp;quot; ^^).&lt;br /&gt; I'll show a new mokuhanga print and three of the seven prints I've made during the Nagasawa Art Park Residency last year in Japan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;strong&gt;spazio28 apre lo studio di Milano in occasione dell'esposizione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL LAGO, IMMAGINE E POESIA&lt;br /&gt;lasciare il segno 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 ottobre 2009&lt;br /&gt;ore 18:30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c/o studio spazio28 underground, via F. Corridoni 49 Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;opere di&lt;br /&gt;Ettore Antonini, Giugi Bassani, Fausta Bonfiglio, Rolf Bram,Elena Ciuti, Fausta Dossi, Anna Ferrarini, Mavi Ferrando, Anna Filippi, Francesca Fornerone, Mirella Gerosa, Remo Giatti, Elettra Gorni, Savio Masina, Susanne Neumann, Gianantonio Ossani, Tiziana Rosmini, Bruno Seg&amp;ugrave;, Edoardo Toletti, Vincenzino Vanetti, Jack Z'Graggen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img width="534" height="480" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001ezt21/s640x480" alt="Il lago, immagine e poesia, next exhibition of my mokuhanga prints" /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Galleria Spazio 28 di San Bernardino (Grigioni, CH) ha ideato e promosso l'evento &amp;quot;Il lago, immagine e poesia&amp;quot;, a Luino il 19-20 settembre 2009, con lo scopo di divulgare la tecnica di stampa artistica della xilografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati scelti dieci artisti che hanno interpretato le suggestioni del Lago maggiore, realizzando un&amp;rsquo;opera xilografica (incisa nella tavola di legno) stampata su carta, utilizzando per la stampa i torchi della stamperia/masseria di via San Pietro a Luino. Per testimoniare l&amp;rsquo;evento, le opere sono state raccolte in una cartella con tiratura limitata a 20 esemplari. &lt;br /&gt;Spazio28 ha ospitato gli artisti, messo a disposizione materiali e ha promosso l'evento su stampa e web e televisione locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel parco &amp;egrave; stato organizzato un percorso di sculture e installazioni che accompagnava i visitatori alla masseria dove, oltre al workshop si &amp;egrave; svolta una serie di incontri sulla musica e la poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esposizione tenutasi a Luino viene ora proposta alla galleria Spazio28 underground a Milano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spazio28underground &lt;br /&gt;via Filippo Corridoni 49&lt;br /&gt;Milano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;</content>
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    <title>A LONG SUMMER OF LEARNING - UNA LUNGA ESTATE DI APPRENDIMENTO</title>
    <published>2009-09-28T11:50:47Z</published>
    <updated>2009-09-28T12:03:10Z</updated>
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    <lj:music>Franco Battiato, la Cura</lj:music>
    <content type="html">GIUGNO 2009, MILANO, ACCADEMIA DI BRERA: esami di Disegno.&lt;br /&gt;&lt;img width="640" height="480" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001ek89p" alt="Easmi di disegno a giugno" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 AGOSTO 2009, S. LORENZO IN BANALE: mostra &amp;quot;Alchimia della Natura&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;img width="640" height="428" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001epaa5" alt="Alchimia della natura / le artiste" /&gt;&lt;br /&gt;Da sinistra a destra: Io, Lucia Parma, Gabriella Sarcletti e Annalisa Depetris, mie compagne di mostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="640" height="428" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001eqbgw" alt="S. Lorenzo in Banale" /&gt;&lt;br /&gt;Le meravigliose montagne che circondano S. Lorenzo in Banale (Trento)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="608" height="480" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001errph/s640x480" alt="Alchimia della natura / ingresso" /&gt;&lt;br /&gt;Ingresso della mostra &amp;quot;Alchimia della natura&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="640" height="428" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001esw2r" alt="Alchimia della natura / le mie stampe" /&gt;&lt;br /&gt;Le mie stampe esposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15 SETTEMBRE 2009, MILANO: mostra &amp;quot;L'Universo Dentro&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;img width="640" height="428" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001eyg1h" alt="L&amp;#39;universo dentro - Video " /&gt;&lt;br /&gt;Video con gli autoritratti del corso di Disegno della prof. Lucia Parma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19-20 SETTEMBRE 2009, LUINO (VARESE): workshop di Xilografia &amp;quot;Il lago: immagine e poesia&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;img width="640" height="428" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001exya8" alt="Il lago: Immagine e poesia -La mia nuova stampa" /&gt;&lt;br /&gt;In alto a sinistra, la mia nuova e timida stampa &amp;quot;Haiku&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="640" height="428" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001etta0" alt="Il lago: Immagine e poesia - Il mio studio in una valigia!" /&gt;&lt;br /&gt;Il mio studio in una vecchia valigia di cartone (riciclata dalla munnezza! ^^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="640" height="428" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001ewhx6" alt="Il lago: Immagine e poesia - Stampa con il baren" /&gt;&lt;br /&gt;Stampa con il baren.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il black-out del blog da luglio a adesso &amp;egrave; stato causato da un grande rimescolamento di sensazioni e eventi di cui solo ora sto cominciando a fare un bilancio. Partecipare a mostre e dimostrazioni non &amp;egrave; affatto una passeggiata e le forze chiamate in campo non sono tanto la gloria, i riconoscimenti, i risultati o le vendite, ma la capacit&amp;agrave; di dare la propria energia agli altri, e saperla ricevere in cambio.&lt;br /&gt;Anyway, ho fatto richiesta all'Accademia per passare dal corso di Grafica al corso di Scultura. Che Prassitele me la mandi buona!&lt;br /&gt;</content>
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    <title>ON VACATION</title>
    <published>2009-07-23T16:22:15Z</published>
    <updated>2009-07-23T16:33:23Z</updated>
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    <content type="html">Ho latitato dal blog perch&amp;eacute; dal 3 al 18 luglio sono stata in vacanza in Grecia. Poi dal 19 luglio a oggi sono stata in lutto post vacanza... ^^&lt;br /&gt;Della Grecia abbiamo visto un paio di isole Cicladi (Naxos e Santorini, ma quest'ultima - per fortuna - solo per un giorno) e poi, sulla via del ritorno, causa sfasamenti tra aerei e traghetti, abbiamo visitato un pezzettino di Atene.&lt;br /&gt;&lt;img height="428" width="640" border="0" alt="Naxos / Agia Anna" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001eecy6" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Naxos, spiaggia di Agia Anna, fotografata dall'autobus.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vacanza &amp;egrave; stata molto piacevole, la Grecia merita, anche se il turismo sta un po' massacrando le isole cicladiche. Santorini, ad esempio, &amp;egrave; meravigliosa, in qualche modo si ha la percezione di stare sopra il tappo di un vulcano attivo, ma &amp;egrave; talmente consumata dalle orde di turisti famelici di paesaggi mozzafiato, che il luogo ha completamente perso il suo spirito e il suo carattere magico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="430" width="640" border="0" alt="Naxos / Chora" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001ef693" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Naxos, il capoluogo Chora fotografato dall'autobus.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque ci siamo riposati, rilassati, abbiamo mangiato gyros pita, pollo, salsicce e patate di Naxos, olive naturali (prima volta in vita mia che assaggiavo olive non trattate con oli o salamoie) e tzatziki. Abbiamo ronfato, fatto bagni in mare al tramonto, assistito alla processione di Agios Nikolaos (patrono di Naxos) in mezzo a una torma di pope, i preti ortodossi che ti guardano malissimo nel tuo prendisole e ciabattine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="428" width="640" border="0" alt="Naxos / Sunset on Plaka beach" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001egt27" /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Naxos, Plaka beach.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo arrivati alle vacanze stremati, quando siamo partiti io ero talmente nel trip di scultura che, arrivata a Naxos, me ne sono uscita con la frase &amp;quot;e adesso che faccio per quindici giorni?&amp;quot;, frase per cui sono stata lapidata di sberleffi da GianLuca e da mia sorella!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="423" width="640" border="0" alt="Naxos / Plaka beach" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001ehx74" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Naxos, Plaka beach.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, as usual, al momento di tornare le solite frigne per non voler partire, per restare l&amp;igrave; e, una volta a Milano, la solita sensazione di grande boh. Ma ormai sono abituata a questi sfasamenti spazio-temporali: dopo i due viaggi in Giappone, andare in Grecia mi sembrava quasi una corsa suburbana di autobus! ^^ Ora sono qui, tra lavori casalinghi da smazzare, giochini di Facebook (sono in trip per Farmville) e ripassone degli appunti di moku hanga per nuove stampe e nuove iniziative del prossimo autunno. In Grecia, presa dal gorgo dell'alfabeto diverso dal nostro, continuavo a mescolare greco (che ho studiato al liceo) e giapponese. Parakal&amp;ograve;, evkarist&amp;ograve;, arigat&amp;ograve;! ^^ &lt;br /&gt;</content>
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    <title>Cosa diavolo avrò mai fatto per meritare tutti questi gatti?</title>
    <published>2009-07-01T00:40:38Z</published>
    <updated>2009-07-01T00:44:41Z</updated>
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    <content type="html">Sono tornata a Mantova per un paio di giorni, per salutare sorella e parenti e per spupazzarmi un po' i gatti (a Milano non ne ho ancora uno, cos&amp;igrave; sono spesso in crisi di astinenza da felini). A casa di mia sorella ho trovato queste sei meraviglie, nate il 20 maggio dalla gatta Mimma e da un gatto bianco di non si sa quale vicino (che se lo becco, gli rifilo un cestino con i tre micetti bianchi di pertinenza!)&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="MIOMAO" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001eb61x" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Per me, uno dei piaceri della compagnia del gatto &amp;egrave; la sua devozione alla comodit&amp;agrave;. (Compton Mackenzie&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spupazzare i micetti &amp;egrave; una specie di balsamo rasserenante. Questi sei frugoletti, in particolare, sono tranquilli, paciosi, dormiglioni e pigri e vederli spaparanzati sul divano mi induce la ronfata per simpatia!&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="ROOOOONF" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001ecwe1" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Ai gatti non dispiace condividere il letto con altri gatti, basta che lo spazio sia equamente diviso fra di loro. Di solito c'&amp;egrave; spazio per tutti...e lo spazio che rimane &amp;egrave; per il padrone. (Stephen Baker) &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In verit&amp;agrave; sono ancora piccolini (hanno 45 giorni), immagino che tra poco diventeranno pi&amp;ugrave; vivaci e cominceranno a mettere a soqquadro la casa, ma nel frattempo alcuni di loro sono stati pre-adottati da amici e vicini di casa. Il gruppetto di sei &amp;egrave; composto da quattro gattine (di cui due bianche e una delle due con un occhio azzurro e uno giallo) e due gattini, di cui quello bianco &amp;egrave; il mio prediletto, per bellezza e carattere smart.&lt;br /&gt;  &lt;img height="480" width="640" border="0" alt="PURRRRR" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001edw4w" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Ho studiato molti filosofi e molti gatti: la saggezza dei gatti &amp;egrave; infinitamente superiore. (Hippolyte Taine)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A causa del caldo, mia sorella e io abbiamo potuto assistere a visioni di gattini spaparanzati a frittata sul divano, svaccati in tutte le pose, pigri e fancazzisti da mangiare di baci. E poi con quei polpastrellini rosa e morbidi, i nasini con i baffini, le orecchiottine, le codotte, il pelo soffice... aaaah! che belli! come dice un'iscrizione su una tomba reale egizia a Tebe &amp;quot;Tu sei il Grande Gatto, vendicatore degli Dei, giudice delle parole, presidente dei capi supremi e governatore del sacro cerchio, tu sei il Grande Gatto&amp;quot;!&amp;nbsp; &lt;br /&gt;AUGH! :D&lt;br /&gt;</content>
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    <title>SBARACCAMENTUM!</title>
    <published>2009-06-18T20:31:51Z</published>
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    <content type="html">Come da titolo, oggi ho iniziato il trasbordo dei miei capi d'opera dall'aula 33 a casa mia. Ho rimosso le teste di lattice dagli attacchi al soffitto, ho imballato la testa di creta e le ho portate a casa by trolley piccolo.&lt;br /&gt;&lt;img height="430" width="640" border="0" alt="Removal" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001e9hyf" /&gt;&lt;br /&gt;Le due met&amp;agrave; di gesso le porter&amp;ograve; a casa prossimamente, una per volta, perch&amp;eacute; pesano un sacco e sono fragili. Fare la scultrice comporta non solo avere idee e saperle realizzare, ma anche avere i muscoli per trasbordare i manufatti finali!&lt;br /&gt;&lt;img height="430" width="640" border="0" alt="Removal" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001eab62" /&gt;&lt;br /&gt;E per fortuna che sono tutti lavori piccoli: per il momento non penso ancora in dimensioni monumentali, ma quando succeder&amp;agrave;, dovr&amp;ograve; rinunciare al trolley e passare al camion! ^^</content>
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    <title>FINISH!</title>
    <published>2009-06-18T07:16:51Z</published>
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    <content type="html">Questa &amp;egrave; l'ultima settimana di lezioni a Brera: luned&amp;igrave; ho sostenuto il confronto con il Prof di Scultura a proposito dei lavori prodotti durante il suo corso e oggi vado a ritirarli dall'aula (dopo gli esami, si sbaracca ^^).&lt;br /&gt;Qui sotto i due lavori che abbiamo discusso nel corso del pre-esame, che &amp;egrave; andato bene ma che &amp;egrave; stato tutt'altro che banale e facile: la discussione, durata parecchio, riguardava tematiche &amp;quot;leggere&amp;quot; come astrazione e figurazione, cosa sia una scultura, modi di procedere nella concretizzazione di un'idea, il duro ma costruttivo confronto con la realt&amp;agrave; e la materia and so on.&lt;br /&gt;Alla fine ero stremata, sono due giorni che vado a batterie basse, anche perch&amp;eacute; marted&amp;igrave; ho pure avuto la prova scritta di inglese.&lt;br /&gt;Comunque, ecco i due lavori oggetto di discussione del pre-esame:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;the first one, &lt;em&gt;Silente e Amorevole&lt;/em&gt; (gesso)&lt;br /&gt;&lt;img height="430" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001e6drk" alt="Silente e amorevole" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;the second one, &lt;em&gt;Alchemy&lt;/em&gt; (lattice)&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001e8twt" alt="Alchemy" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e una foto di gruppo che raccoglie i lavori vari che hanno portato ai due lavori finali.&lt;br /&gt;&lt;img height="430" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001e7wx4" alt="Setting" /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Bene, per questo corso &amp;egrave; tutto, anche se non credo che lascer&amp;ograve; perdere un'esperienza cos&amp;igrave; forte. Vedremo, per adesso mi riposo e cerco di trovare un posto in casa per le mie teste di gesso e creta!&lt;br /&gt;</content>
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    <title>CLASSROOM 33</title>
    <published>2009-06-14T22:17:54Z</published>
    <updated>2009-06-14T22:17:54Z</updated>
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    <content type="html">Domani &amp;egrave; il giorno del pre-esame di scultura. Pre-esame = il prof valuta, insieme agli assistenti, il lavoro svolto nei tre mesi e mezzo di corso. Poi decide il voto, che verr&amp;agrave; trascritto sul libretto a fine giugno, nel giorno dell'esame vero e proprio. &lt;br /&gt;A causa di questo evento, venerd&amp;igrave; ho dovuto terminare i lavori e organizzare una specie di allestimento sul soppalco dell'aula 33 di Brera, area destinata al pre-esame. Domani sar&amp;ograve; la prima in lista, cos&amp;igrave; &amp;egrave; toccato a me ramazzare, spostare tavoli, sedie e cavalletti e fare un po' di ordine nel casino che io (e alcuni altri) abbiamo combinato lavorando l&amp;igrave;.&lt;br /&gt;  &lt;img height="480" width="620" border="0" alt="Classroom 33" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001e51ad/s640x480" /&gt;&lt;br /&gt;Tra ieri e oggi ho preparato anche un disegno, diversissimo da quelli che faccio di solito, una specie di appendice cartacea al lavoro delle quattro teste appese, che si chiama &amp;quot;Alchemy&amp;quot;.&lt;br /&gt;Con la tesina sto in alto mare, domani porter&amp;ograve; un abbozzo, poi la svilupper&amp;ograve; entro il giorno dell'esame. Ma scrivere la tesina per me &amp;egrave; meno attraente e pi&amp;ugrave; faticoso che lavorare sui materiali o sui disegni: si tratta di sistematizzare e organizzare i pensieri che hanno guidato i lavori e non &amp;egrave; semplice chiudere in qualche frase la vaghezza, l'andirivieni delle idee o la loro forza. Tant'&amp;egrave;, far&amp;ograve; anche questo, nell'attesa di trovarmi qualche curatore o curatrice che scriva al posto mio! ^^</content>
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    <title>MOVING QUICKLY</title>
    <published>2009-06-12T08:15:06Z</published>
    <updated>2009-06-12T08:15:06Z</updated>
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    <content type="html">Questo inizio di giugno &amp;egrave; stato e continua a essere, almeno fino a marted&amp;igrave; prossimo, molto impegnativo.&lt;br /&gt;&lt;img height="430" width="640" border="0" alt="" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001e4cpz" /&gt;&lt;br /&gt;Ho gli esami finali di inglese (quest'anno sono gli esami finali con certificazione di livello B1), le sculture da finire e allestire per l'esame, un paio di tesine da organizzare (odio le tesine, preferisco scavare e incidere), la sorella da andare a trovare, i genitori che non vedo da un sacco di tempo e, recente deviazione, mi sono iscritta a FaceBook e ho cominciato a essere schiava del giochino Biotronic! ^^&lt;br /&gt;Anyway, la settimana prossima dovrei finalmente rallentare il ritmo e trovare un po' di tempo per aggiornare il blog e, soprattutto, riposarmi un po'!</content>
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    <title>PLASTER HEAD</title>
    <published>2009-05-28T23:16:13Z</published>
    <updated>2009-05-28T23:16:13Z</updated>
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    <content type="html">In questi ultimi tempi i miei post sul blog si sono diradati a causa del corso di scultura: dopo aver passato la giornata a lavorare con spatole e scalpelli a temperature da sauna, la sera sono cos&amp;igrave; stanca che non riesco a fare altro che andare a dormire.&lt;br /&gt;Sto modellando la testa di gesso sulla struttura del calco preso, un mese e passa fa, dalla testa di creta. A forza di farmi autoritratti, sto arrivando alla soglia dell'insofferenza e questa nuova testa di gesso - che modifico e cambio continuamente, dato che i connotati appaiono e spariscono, ondeggiano, sono mutevoli e infidi come sabbie mobili - beh, ogni tanto la prendo a scappellotti. :)&lt;br /&gt;&lt;img height="465" width="640" border="0" alt="Working on my plaster head" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001e3a1f" /&gt;&lt;br /&gt;Modellare con il gesso &amp;egrave; abbastanza pi&amp;ugrave; difficile che modellare con la creta: il gesso, ahim&amp;egrave;, asciuga subito e quando &amp;egrave; asciutto, si pu&amp;ograve; modificare solo con lo scalpello. Volendo, si pu&amp;ograve; bagnare e lavorare con la spatola, ma in questo caso sorgono problemi di crepe, sbriciolamenti, piccoli buchi e fragilit&amp;agrave; che si svelano e che possono compromettere il lavoro di varie ore. Venerd&amp;igrave; scorso, ad esempio, sono riuscita a staccare con un solo colpo la met&amp;agrave; sinistra della faccia. Probabilmente, era una parte che avrei dovuto - ma che non avevo molta voglia di - rifare: cos&amp;igrave;, inconsciamente, ho beccato con lo scalpello proprio una stratificazione di gesso, che si &amp;egrave; staccata di netto portandosi dietro una settimana di lavoro di modellazione. Tant'&amp;egrave;: in mezza giornata ho rifatto tutto il lato sinistro della faccia (la mia bestia nera! ^^) e il risultato &amp;egrave; stato migliore rispetto alla precedente versione crollata.&lt;br /&gt;D&amp;agrave;i e d&amp;agrave;i, ormai sono a buon punto: l'impostazione volumetrica &amp;egrave; abbastanza risolta (sempre che non mi parta qualche nuovo colpo casuale di scalpello) e oggi sono entrata trionfalmente nella fase della scartavetratura, che mi prender&amp;agrave; la giornata di domani e che sar&amp;agrave; seguita dalla fase della patinatura finale. Anche se, stasera, osservando le foto della testa, avrei gi&amp;agrave; deciso di cambiare alcune cosette domani mattina, con conseguente slittamento delle altre attivit&amp;agrave; previste. Entro il 15 di giugno, in ogni caso, dovr&amp;ograve; chiudere: in quei giorni il Prof. far&amp;agrave; un pre-esame e dovremo presentargli i lavori gi&amp;agrave; finiti, in vista dell'esame della settimana successiva. Se non ci fossero queste scadenze, potrei andare avanti all'infinito, togliendo e mettendo gesso! &lt;br /&gt;Nei prossimi giorni, dovr&amp;ograve; anche pensare a come mettere in relazione tra loro le varie teste che ho prodotto in questi tre mesi di lavoro: devo trovare una connessione tra i diversi materiali, quelli morbidi che non si reggono da soli (lattice) e quelli fin troppo duri, rigidi e fragili (gesso), con l'intermezzo di quelli friabili ma resistenti (creta). &lt;br /&gt;Che Fidia mi assista nella modellazione e Demostene nell'elocuzione! ^^&lt;br /&gt;</content>
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    <title>WORK IN PROGRESS 3</title>
    <published>2009-05-18T20:58:04Z</published>
    <updated>2009-05-18T20:58:04Z</updated>
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    <content type="html">Oggi &amp;egrave; stato il solito luned&amp;igrave; lungo e laborioso. Invece di disegnare la modella, mi sono dedicata a lavorare a una testa in gesso.&lt;br /&gt;Manca un mese all'esame di scultura e non ho ancora deciso come sar&amp;agrave; il pezzo finale. Ho finito il lavoro dei calchi di lattice: ne ho ottenuti quattro, di cui uno (il primo) non colorato e gli altri tre, invece, a colori.&lt;br /&gt;Per ottenere il colore, ho mischiato inchiostri giapponesi (per il nero e per il rosso) al lattice:&amp;nbsp;con il rosso mi &amp;egrave; andata bene, con il nero ho avuto delle reazioni non controllate tra lattice e inchiostro, cosicch&amp;eacute; il colore finale non &amp;egrave; risultato uniforme. Poco male: le tre teste rappresentano la trasformazione alchemica e la nera, la &amp;quot;Nigredo&amp;quot;, costituisce il primo stadio, ovvero la morte. L'inchiostro nero mescolato casualmente con il lattice ha generato in certe aree un colore giallo-teschio adattissimo al soggetto che la testa deve simboleggiare!&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Latex heads" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001dt8ax" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Alchemy (Nigredo, Albedo, Rubedo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tresta di gesso che ho modellato oggi a suon di scalpello e martello (infatti ho le braccia che mi dolorano) la sto costruendo all'esterno delle due valve del calco preso il mese scorso dalla prima testa di creta. Potevo fare una bella colata di gesso interna e ottenere un positivo tranquillo tranquillo, e invece no! Alberto, il tecnico del laboratorio di scultura (ma soprattutto scultore), mi ha istigata a riflettere tra &amp;quot;dentro&amp;quot; e &amp;quot;fuori&amp;quot;, tra cavo e pieno, cos&amp;igrave; ho deciso di modellare la testa in gesso a mano e all'esterno e non per colata e all'interno del calco.&lt;br /&gt;Questo comporta che io prepari il gesso liquido in piccole quantit&amp;agrave; e, prima che esso solidifichi, lo distribuisca sulla struttura con il lavoro combinato di due spatole, cercando di modellare a occhio i tratti del mio viso. &lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Gypsum" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001dwz7w" /&gt;&lt;br /&gt;Una volta solidificato il gesso, posso procedere a ulteriori modellamenti attraverso lo scalpello e, se mi accorgo che la forma ottenuta non va bene, posso preparare altro gesso e procedere a nuove addizioni e sottrazioni. &lt;br /&gt;Bello, ma una vera faticaccia! &lt;br /&gt;Per il momento l'aspetto del lavoro sa ancora un po' di sarcofago egizio (d'altra parte ci armeggio solo da due giorni); confido in prossimi miglioramenti del modellato. Che Fidia mi assista benevolo!</content>
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    <title>ORTICOLA 2009</title>
    <published>2009-05-10T13:37:54Z</published>
    <updated>2009-05-10T14:00:18Z</updated>
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    <content type="html">Dopo che il gelido e lungo inverno da poco concluso ha brasato un bel po' delle pianticelle che tengo sul balcone, una capatina all'Orticola 2009 quest'anno era necessarissima!&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Orticola 2009" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001dfg5c" /&gt;&lt;br /&gt;Cos&amp;igrave; ieri, dopo avere mentalmente stabilito il plafond di spesa da non oltrepassare (quando si tratta di fiori, tendo a avere le mani bucate, cos&amp;igrave; come per le art supplies e per le ciotoline giapponesi...), sono andata ai giardini &amp;quot;Indro Montanelli&amp;quot; e ho pasturato per un paio d'ore tra gli stand della fiera.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Orticola 2009" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001dg8bk" /&gt;&lt;br /&gt;Di cose carucce con cui lustrarsi gli occhi e su cui sbavare ce n'erano varie. Prime tra tutte le rose, che per il momento non posso permettermi causa limitata estensione del balcone. Poi clematidi, iris, ortensie, camelie, gerani in tutte le salse, lavanda in mille variet&amp;agrave; di colore, piante aromatiche e - novit&amp;agrave; di quest'anno - ortiche rustiche, sfoggiate dallo stand di Civilt&amp;agrave; Contadina! ^^&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Orticola 2009" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001dh1wq" /&gt;&lt;br /&gt;I miei acquisti si sono &amp;quot;limitati&amp;quot; a alcune erbacee da balcone, gerani botanici nani, margherite, un paio di crassule e un po' di bulbi per mia madre (per la festa della mamma).&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Orticola 2009" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001dk4tr" /&gt;&lt;br /&gt;Il target di questa manifestazione &amp;egrave; una certa Milano fighetta e danarosa, dotata quantomeno di terrazza o, addirittura, di giardino: lo si capiva osservando il pullulare di sciure ingioiellate e di stand che vendevano arredo da giardino bullissimo (solo ferro battuto o legno, niente plasticaccia bianca). Addirittura c'erano un paio di stand che vendevano abiti da giardinaggio, per un look chic anche quando si zappettano le aiuole! C'era pure un punto ristoro curato dalla California Bakery, che vende torte e caff&amp;eacute; in stile americano ma a prezzi italiani :-/&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Orticola 2009" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001dph5t" /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, visitare Orticola &amp;egrave; sempre piacevole, almeno fino a che la folla bramosa di primule e roseti non comincia a intasare i sentieri del percorso tra gli stand, ovvero verso le tre del pomeriggio. A quel punto, carica di borsine contenenti i miei acquisti floreali, me ne sono tornata a casa, ho disposto le piantine sul balcone e me le sono rimirate soddisfatta, pensando al giorno in cui anch'io avr&amp;ograve; una terrazza e torner&amp;ograve; da Orticola carica di rose Barni!</content>
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    <title>UPWARDS</title>
    <published>2009-05-08T23:38:38Z</published>
    <updated>2009-05-09T00:06:07Z</updated>
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    <content type="html">Marted&amp;igrave; scorso, sotto una pioggia battente e insistente, GianLuca e io abbiamo visitato il Belvedere del grattacielo Pirelli, sede della regione Lombardia. &lt;br /&gt;L'input mi era arrivato dal professore di Scultura, nel corso della lezione del marted&amp;igrave; mattina: in occasione di una mostra di giovani designers, il Belvedere al trentunesimo piano del grattacielo Pirelli - di solito non accessibile ai comuni cittadini - si sarebbe potuto visitare gratuitamente, a partire dalle sei del pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001dbfb7" alt="View of Milan from the Pirelli buiding&amp;#39;s Belvedere" /&gt;&lt;br /&gt;A causa del temporale, le nuvole erano cos&amp;igrave; basse che, dall'altezza di 127,40 metri (tanto &amp;egrave; alto il Pirellone), sembravano nebbia sulla citt&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Appena saliti al trentunesimo piano, di fronte alle vetrate che mostravano la citt&amp;agrave; sotto di noi, ci siamo ricordati di quando eravamo saliti sulla &lt;a href="http://elettranews.livejournal.com/2006/07/16/"&gt;Tokyo Tower&lt;/a&gt; e sono partiti i confronti. Milano &amp;egrave; piccola! Rispetto alla megalopoli giapponese, che si estendeva a perdita d'occhio in tutte le direzioni, fermata solo dal mare della baia di Tokyo, Milano &amp;egrave; un paesino! Dall'alto sembra ordinata e silenziosa e, nonostante le nuvole coprissero parzialmente la visuale, si vedeva dove il tessuto urbano finiva e iniziava la campagna.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001d9y3g" alt="View of Milan from the Pirelli buiding&amp;#39;s Belvedere" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;La Stazione Centrale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi pochi e bassi grattacieli e, in lontananza, al posto delle torri di Shinjuku, il Duomo piccoletto. E poi, anche se non si direbbe, considerato lo smog, un traffico da formichine rispetto ai flussi di auto che si vedevano di notte dall'alto dell'osservatorio &amp;quot;Tokyo city view&amp;quot; della Mori Tower, a Roppongi Hills. &lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001das3p" alt="View of Milan from the Pirelli buiding&amp;#39;s Belvedere" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Piazza Duca d'Aosta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per continuare a fare le suocerone, a Tokyo, quando si saliva su un osservatorio, l'ambiente era attrezzato con una serie di facilities, tipo telescopi per osservare dall'alto la citt&amp;agrave; in dettaglio, bar, bagni, bookshop, mappe ecc. ecc. Il Belvedere, invece, ha un solo piccolo baretto, nemmeno aperto al pubblico, e niente di pi&amp;ugrave;. Per&amp;ograve;, sulle vetrate, ci sono le decalcomanie con le indicazioni di cosa sta nella direzione in cui si guarda: Fiera di Milano, Lago di Como, Mantova, Piacenza, e anche Sidney e New York! Ma queste due si vedono dal Belvedere solo nelle giornate molto limpide! ^^&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001dc8sa" alt="The Pirelli buiding&amp;#39;s Belvedere" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;La mostra all'interno del Belvedere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mostra dei giovani designers era interessante: il mio oggetto preferito era una poltrona volante, una specie di grande palloncino fluttuante in aria, legato a terra da una fune: in caso di stanchezza, si tira gi&amp;ugrave; il palloncino-poltrona e ci si siede sopra! G&amp;eacute;nial! ^^&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001de1cz" alt="Belvedere" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Balloon armchair&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001ddrwr" alt="The Pirelli buiding&amp;#39;s Belvedere" /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse provare l'ebbrezza del &amp;quot;Milan City View&amp;quot; dal Belvedere del Pirellone, leggo sul sito della Regione Lombardia che &lt;strong&gt;&amp;quot;Dal 9 maggio al 27 giugno il Palazzo Pirelli, sede della Regione Lombardia, sar&amp;agrave; aperto alle visite dei cittadini tutti i sabati, sia di mattina che di pomeriggio&amp;quot;&lt;/strong&gt;: si pu&amp;ograve; salire al Belvedere e visitare anche altri punti significativi del palazzo, costruito su progetto di Gio Ponti, Pier Luigi Nervi e altri architetti verso la fine degli anni '50.</content>
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    <title>L'INELUDIBILE PRESENZA DEL GIAPPONE</title>
    <published>2009-05-05T22:00:33Z</published>
    <updated>2009-05-05T22:08:24Z</updated>
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    <lj:music>La cura - Franco Battiato</lj:music>
    <content type="html">nella mia vita! ^^ Colgo l'occasione di un bel post che la mia amica di journal &lt;span class='ljuser ljuser-name_mephrina' lj:user='mephrina' style='white-space: nowrap;'&gt;&lt;a href='http://mephrina.livejournal.com/profile'&gt;&lt;img src='http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif' alt='[info]' width='17' height='17' style='vertical-align: bottom; border: 0; padding-right: 1px;' /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href='http://mephrina.livejournal.com/'&gt;&lt;b&gt;mephrina&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;ha scritto, con corredo di foto, sul Sakura matsuri (la festa per la fioritura dei ciliegi) al New York Botanic Garden di Brooklyn, per postare a mia volta un paio di foto che Susumu san, collega e amico di GianLuca dai tempi della permanenza a Tokyo, ci ha spedito circa un mese fa. In occasione della fioritura dei ciliegi, Susumu san - che abita a Tokyo - ha pensato bene di andare a fare l'hanami, ovvero ammirare i ciliegi in fiore, a Kyoto.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Hanami a Kyoto" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001d8cdz" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Kyoto no sakura - photo by Susumu Machida&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono mai stata in Giappone di primavera, e se gi&amp;agrave; avevo voglia di colmare questa lacuna, queste foto l'hanno acuita!&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Hanami a Kyoto" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001d7q3a" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Kyoto no sakura - photo by Susumu Machida&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiss&amp;agrave; come sarebbe stato bello fare l'hanami a Awaji:&amp;nbsp;il residence era circondato di ciliegi che d'autunno avevano le foglie rosse e poi, sotto Natale, erano stati bardati dal vicinato con le lucette natalizie. Peccato che in questo periodo non ci sia nessun artista apprendista di moku hanga a abitarlo e a postare foto suggestive sul suo blog! ^^</content>
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    <title>SKIN</title>
    <published>2009-04-29T06:35:02Z</published>
    <updated>2009-04-29T07:11:34Z</updated>
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    <content type="html">Finalmente luned&amp;igrave; ho finito il lavoro con il lattice: la settimana scorsa l'avevo trascorsa facendo colate successive di questa gomma lattiginosa dentro allo stampo di gesso cavato dalla testa in creta. Secondo l'assistente avrei potuto colarci dentro, a scelta mia, gesso, creta, piombo o lattice: alla fine ho deciso di lavorare sul contrasto tra le teste di gesso e di creta (belle solide e forti) e la pelle di lattice (senza sostegno, abbandonata).&lt;br /&gt;&lt;img height="625" width="500" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001d6907/s640x480" alt="Skin" /&gt;&lt;br /&gt;Non ho ancora ben chiaro dove mi porter&amp;agrave; questo lavoro, diciamo che cresce e prende significato man mano che procedo e conosco nuovi materiali.&lt;br /&gt;Ecco qui sotto lo stampo, sigillato con la creta e il fil di ferro, mentre stavo lavorando con il lattice. Fare questa testa gommosa non ha distrutto il gesso, che potr&amp;ograve; riutilizzare da oggi per fare altre pelli di lattice o per colarci il gesso e ottenere la testa bianca che mi ero ripromessa di fare all'inizio dell'impresa.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001d5cre" alt="Latex molded" /&gt;&lt;br /&gt;Oggi nuova giornata di laboratorio: decider&amp;ograve; sul campo come riutilizzare il calco, se usare ancora il lattice e fare una serie di pelli, oppure usare la combinata lattice-gesso, oppure solo il gesso... boh? Che Prassitele mi guidi nella scelta! ^^</content>
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    <title>READY FOR CASTING</title>
    <published>2009-04-17T17:59:24Z</published>
    <updated>2009-04-17T18:00:18Z</updated>
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    <content type="html">Oggi poche ma necessarie operazioni di servizio: ho riaggiustato le ammaccature della testa in creta e pulito i due mezzi calchi di gesso.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001d3h6b" alt="Plaster and clay" /&gt;&lt;br /&gt;  Sono soddisfatta ma abbastanza stanca. La settimana prossima sar&amp;agrave; impegnativa, per cui mi sento autorizzata a ronfare per tutto il week end! ^^</content>
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    <title>CHALKY SHELL</title>
    <published>2009-04-17T06:41:48Z</published>
    <updated>2009-04-17T07:07:51Z</updated>
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    <content type="html">Finalmente ieri ho fatto il calco! In verit&amp;agrave; ABBIAMO fatto, dato che nell'operazione sono stata pesantemente aiutata dal tecnico del laboratorio di Scultura, Alberto Gianfreda. Non posso dire che sia stata una passeggiata, anzi, &amp;egrave; stato proprio un bel casino! Il procedimento &amp;egrave; abbastanza laborioso: occorre costruire un'armatura di metallo attorno alla capoccia e spalmare sulla creta prima uno strato sottile di gesso (camicia) e poi ricoprire il tutto con altro gesso pi&amp;ugrave; denso, incorporando l'armatura di metallo. In pratica una nuova scultura.&lt;br /&gt; L'operazione si svolge lavorando in due riprese sulle due met&amp;agrave; della testa, costruendo una specie di conchiglia bivalve di gesso attorno alla base di creta. Il tutto ha richiesto circa tre ore di lavoro veloce (il gesso si secca in fretta e va modellato subito!).&lt;br /&gt;I due gusci di gesso hanno trasformato la testa in una specie di elmo medievale...&lt;br /&gt;&lt;img height="558" width="640" border="0" alt="Working on the mold of gypsum" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001d1k9a/s640x480" /&gt;&lt;br /&gt;...ma quando, alla fine della giornata, abbiamo aperto il conchiglione, il risultato era meraviglioso!&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Mold finished!" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001d2fqr" /&gt;&lt;br /&gt;Ero cos&amp;igrave; invalvolata, che avevo quasi deciso che la scultura finita era lo stampo. Ma poi sono stata convinta a procedere:&amp;nbsp;luned&amp;igrave; coleremo il gesso nello stampo e la capoccia di argilla avr&amp;agrave; nuova vita in un altro materiale.&lt;br /&gt;By the way, la testa di argilla non si &amp;egrave; affatto distrutta: ha qualche ammaccatura, ma oggi la riaggiusto e, se non si crepa seccando, potrei riuscire a conservarla!&lt;br /&gt;Ieri sera ero stanchissima, ho documentato tutti i passaggi della lavorazione con le foto, potrei quasi farci un tutorial per chi volesse cimentarsi nel fare calchi artistici di gesso! ^^</content>
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    <title>42!</title>
    <published>2009-04-14T21:43:33Z</published>
    <updated>2009-04-14T21:43:33Z</updated>
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    <content type="html">Ebbene s&amp;igrave;, oggi ho concluso il mio quarantaduesimo anno di permanenza su questa terra. Gasp, quando mia madre aveva 42 anni, io ne avevo 17 e mi ricordo bene come lei mi sembrasse adulta e irraggiungibilmente grande. Vabb&amp;eacute;, mi sbagliavo quando avevo 17 anni! ^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, a casa a Mantova ho trovato il secondo pacchetto che mi ero autospedita dal Giappone. Era arrivato da pi&amp;ugrave; di un mese, ma ho potuto spacchettarlo solo sabato sera. Ci avevo messo dentro alcune cose particolarmente pregiate e fragili, tra cui un sacchetto da mezzo kilo di polvere di mica e il rotolo di 10 foglie di bamb&amp;ugrave; secche che servono come ricambi per i baren, gentile dono di Keiko san prima della fine della residenza. Fotografer&amp;ograve; un po' del contenuto per il prossimo post del Journal.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001cz845" alt="Second parcel from Japan" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Second parcel from Japan, supervised by my beloved Puffi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi me ne sono tornata a Milano: ho festeggiato il mio compleanno a mezzogiorno con mia sorella e stasera con Gian Luca. ^^ &lt;br /&gt;Sul treno da Mantova per Milano, mentre stavo compilando gli esercizi di inglese, &amp;egrave; salito nel vagone dove ero seduta Dario Franceschini, attuale segretario nazionale del Partito Democratico e capo dell'opposizione in Parlamento. Ha viaggiato da Mantova a Bozzolo, scortato da un nugolo di telecamere RAI e di TV&amp;nbsp;locali, nonch&amp;eacute; di politicanti mantovani, alcuni dei quali venivano a scuola con me al Liceo e adesso fanno i sindaci, i giornalisti o gli onorevoli.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Franceschini sul treno da Mantova per Bozzolo" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001d0d3t" /&gt;&lt;br /&gt;Boh, le dinamiche relazionali che scatena il potere sono una strana cosa. Sentire i discorsi melliflui e vedere gli scodinzolamenti dell'entourage mi fa sempre effetto, esattamente come mi faceva effetto, in Giappone, vedere gli inchini a 90 gradi e la deferenza totale che venivano elargiti ai capi dai subalterni, le volte che mi &amp;egrave; capitato di incontrarne qualcuno a Akasaka (quartiere di politici e ministeri) o a Nihonbashi (quartiere di banche).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, fino a che Franceschini &amp;egrave; rimasto a bordo, il treno &amp;egrave; stato puntuale; dopo, &amp;egrave; stato il solito viaggio lento, caldo e affollato. Potere del potere?&lt;br /&gt;Stasera mi dedicher&amp;ograve; a compilare mentalmente una lista di buoni propositi per il mio nuovo anno. Scolpire, modellare, disegnare, incidere, viaggiare e, forse, cominciare a BRAMARE il potere ^^.&lt;br /&gt;</content>
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    <title>HAPPY EASTER!</title>
    <published>2009-04-11T11:17:36Z</published>
    <updated>2009-04-11T11:17:36Z</updated>
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    <content type="html">Sto per partire per Mantova, passer&amp;ograve; la pasqua con la famiglia, alla faccia del proverbio &amp;quot;natale con i tuoi, pasqua con chi vuoi&amp;quot;!&lt;br /&gt;Sar&amp;agrave; una pasqua dedicata a spupazzare gattacce, a ronfare e a tentare di mettere in posa i miei genitori per fargli il ritratto.&lt;br /&gt;L'altro ieri la nostra amica Koko san ha spedito a GianLuca una foto della fioritura dei ciliegi a Tokyo, che sta avvenendo in questi giorni. Ovviamente lei &amp;egrave; andata a fare l'hanami, ovvero a sedersi sotto gli alberi insieme a altre migliaia di persone, per rimirare la bellezza splendida, fallace e caduca della fioritura dei ciliegi, e ha documentato l'evento con le foto del cellulare. Che bello! Prima o poi riuscir&amp;ograve; a andare in Giappone in primavera!&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="360" border="0" alt="HANAMI IN TOKYO" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001cyx3k/s640x480" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Francesca goes to Tokyo&lt;/span&gt; ^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto che sono in vena di cazzeggio, ho ritoccato la foto di Koko san aggiungendo uno dei disegni delle Cocche Belle che sto facendo in questi giorni, per staccare dall'Accademia e rilassarmi, tornando sulle mie piccole e un po' trascurate personaggine. Doveva essere una cartolina di auguri di Buona Pasqua ma mi sa che si &amp;egrave; trasformata in una specie di augurio a me stessa di riuscire a andare, prima o poi, a vedere l'hanami... ^^&lt;br /&gt;Anyway:&amp;nbsp;Buona pasqua! Happy easter! Omedetou Gozaimasu!</content>
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    <title>BALANCE</title>
    <published>2009-04-06T22:13:46Z</published>
    <updated>2009-04-06T22:13:46Z</updated>
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    <content type="html">Stasera sono tornata a casa stanca e confusa, la revisione dei lavori con il prof. di Scultura ha sempre conseguenze non immediatamente digeribili.&lt;br /&gt;Vado sul balcone per innaffiare le mie piante e cosa vedo? Il super provocatorio gatto dei vicini che fa l'equilibrista sulla ringhiera del balcone! E si &amp;egrave; anche girato a guardarmi con nonchalance, senza la minima esitazione o barcollamento.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Gatto equilibrista" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001ctbh3" /&gt;&lt;br /&gt;Arrivato sotto l'antenna parabolica, ha spiccato un balzo direttamente dalla ringhiera e si &amp;egrave; fiondato dentro la finestra di casa (che evidentemente era aperta). Lui s&amp;igrave; che sa destreggiarsi con il vuoto e le vertigini, mica come me che oggi, tra concettoni tipo spiritualit&amp;agrave;, identit&amp;agrave;, spazialit&amp;agrave; and so on, ho buscato un significativo mal di testa! Come rimedio adotter&amp;ograve; una soluzione cara ai gatti: vado a dormirci sopra! Good night!&lt;br /&gt;</content>
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    <title>FINAL STAGE?</title>
    <published>2009-04-05T14:25:55Z</published>
    <updated>2009-04-05T14:28:32Z</updated>
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    <content type="html">Venerd&amp;igrave; ho ancora modificato il mio autoritratto, aggiustando naso, sommit&amp;agrave; della testa, aggiungendo i capelli e aprendo gli occhi alla testa di creta. Adesso l'aspetto &amp;egrave; pi&amp;ugrave; terreno e meno metafisico, tuttavia non ho ancora deciso quale delle due&amp;nbsp; versioni (occhi aperti o occhi chiusi) mi piace di pi&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Final stage" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001cs6ph" /&gt;&lt;br /&gt;Devo decidere entro luned&amp;igrave;, prima di farne il calco. La testa di creta, nel corso di questo passaggio, verr&amp;agrave; distrutta a favore della nuova testa di gesso (pare che fare il calco procuri danni non prevedibili sul lavoro in creta). Un po' mi dispiace, anche se sono molto curiosa di vedere il risultato!&amp;nbsp; Che Fidia, Scopas, Prassitele, Lisippo e Mirone me la mandino buona!</content>
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    <title>EUPHORIA</title>
    <published>2009-03-11T08:28:21Z</published>
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    <content type="html">Anche la seconda settimana di Accademia, anzi del corso di scultura, &amp;egrave; iniziata con l'acceleratore a tavoletta.&lt;br /&gt;Luned&amp;igrave; una bella sessione di disegno con la modella, seguita dalla correzione con commento di tutti i partecipanti pi&amp;ugrave; professore dei lavori prodotti durante le cinque ore di posa. ARGH!&lt;br /&gt;Faticosissimo!&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Drawings" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001c92kh" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Drawings of the posing model.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il professore adotta la tecnica di lasciarci scoprire da soli cosa cavolo sia il disegno da scultore. Cos&amp;igrave; ciascuno ha fatto come sapeva/poteva e, alla fine della sessione di posa, il giro di commenti &amp;egrave; stato il momento catartico della giornata! Anyway, sono riuscita a fare cinque disegni, di cui quattro decorosi.&lt;br /&gt;Il prof., che &amp;egrave; moooooooooooooooooooooooooooolto tignoso, li ha apprezzati (pur facendo notare che erano pieni di errori ^^) e questo mi ha abbastanza inorgoglita. Il prof. di scultura si sta rivelando un osso duro: provocatore, non si fa problemi a dirti a muso duro se un lavoro &amp;egrave; brutto, pretende che il nostro lavoro segua una poetica, un'idea, e che quell'idea abbia un senso non solo per l'autore, ma anche per il resto del mondo. Insiste sul concetto di co-opera-re, ovvero dell'opera che non &amp;egrave; fatta solo per esprimere se stessi ma anche per chi la guarda.&lt;br /&gt;Insomma, il fatto di frequentare, lavorare, disegnare, non garantisce che si riuscir&amp;agrave; a resistere al corso fino alla fine.&lt;br /&gt;Uno stile di insegnamento &amp;quot;vecchia scuola&amp;quot; dell'Accademia, che tutto sommato non mi dispiace: &amp;egrave; molto forte, richiede un impegno non solo ideativo e esecutivo ma anche morale, in qualche modo. Staremo a vedere.&lt;br /&gt;Nel frattempo, che Fidia, Prassitele e, crepi l'avarizia, Scopas me la mandino buona!</content>
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    <title>PINK MILAN</title>
    <published>2009-03-08T14:28:12Z</published>
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    <lj:music>Seal, Love's divine</lj:music>
    <content type="html">La settimana appena conclusa &amp;egrave; stata realmente di fuoco. L'accademia assorbe le mie energie fino alla radice, come studente e come insegnante. Ieri sera, sabato, ho concluso degnamente la trincea partecipando al welcome party della mia nuova vicina di casa, di origine siciliana, che ha invitato tutto il vicinato a partecipare alla festa di inaugurazione del suo nuovo appartamento. Casino, musica a palla, danze e cazzeggio, sostenuto da panini alla milza, arancini, torte al pistacchio and so on, tutto meravigliosamente originale siciliano. Ho ceduto alle due di notte, non ce la facevo pi&amp;ugrave;: sono riuscita a addormentrarmi anche se le musiche oltre al muro della camera da letto sono continuate ancora un po'. Stamane non riesco a sentire fame, per quante robe buone e proteiche ho magnato ieri sera! Grazie Lucrezia, e benvenuta! ^^&lt;br /&gt;Anyway, questa settimana &amp;egrave; stata caratterizzata dall'inizio del corso di Scultura. &lt;br /&gt;Dire che sar&amp;agrave; impegnativo &amp;egrave; dire poco:&amp;nbsp;il laboratorio dura tutta la settimana, con un giorno intero dedicato al disegno del modello dal vivo, uno dedicato a escursioni e lezioni teoriche e di ricerca di contenuto, gli altri giorni dedicati a imparare a usare gli strumenti (saldatrice, fresa, martelli assortiti, seghetti manuali e elettrici) e i materiali (gesso, creta, ferro, legno).&lt;br /&gt;Bellissimo, il mio lato demiurgico &amp;egrave; invalvolato a tremila, l'idea di avere le mani calate nella materia mi riempie di tensione creativa. Non ho ancora per niente deciso cosa far&amp;ograve;, probabilmente continuer&amp;ograve; il lavoro sull'autoritratto, ma non sono sicura. La possibilit&amp;agrave; di usare la saldatrice e lavorare con il metallo mi apre prospettive inedite, per cui non mi precludo niente.&lt;br /&gt;Marted&amp;igrave; scorso, giorno dedicato alla parte teorica, il prof di Scultura ci ha portati in escursione alla basilica di Sant'Ambrogio. Non c'ero mai stata, pur avendo studiato questa basilica come esempio di stile Romanico sui libri, quando facevo Lettere.&lt;br /&gt;Bellissima, molto suggestiva. Frequentando l'accademia sto scoprendo Milano, e sto scoprendo che non &amp;egrave; poi cos&amp;igrave; grigia come l'avevo sempre percepita, forse con gli occhi velati dal pregiudizio (e dallo smog).&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001c6p3x" alt="S. Ambrogio" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Basilica of St. Ambrose in Milan&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni ha piovuto parecchio, per cui l'aria &amp;egrave; meno inquinata e bigia, chi lo sa. Fatto sta che marted&amp;igrave; mattina Milano mi sembrava rosa. Colpa dei mattoni di terracotta, colpa dell'aria pulita, colpa dell'energia che frequentare l'accademia mi procura?&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001c7b5q" alt="Milan in the morning" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Street of Milan&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Sant'Ambrogio ci siamo poi spostati nella galleria Accademia Contemporanea, in via San Calogero, per vedere la mostra di alcuni lavori di Alberto Gianfreda, il tecnico di laboratorio del corso di Scultura, colui dal quale imparer&amp;ograve; a saldare, martellare, inchiodare e cos&amp;igrave; via.&lt;br /&gt;Anche le sue sculture, fatte di ferro e terracotta, erano rosa. Alberto lavora sulle forze e sulle loro dinamiche, e queste sculture studiano il rapporto tra creta e ferro quando vengono esposti insieme a temperature altissime, 1200 gradi ad esempio.&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001c8bs3" alt="Sculptures by Alberto Gianfreda" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Sculptures by Alberto Gianfreda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;La scultura coinvolge parametri che io finora non avevo mai considerato: spazio, terza dimensione, consistenza della materia, sua reazione a freddo, calore, trazione e sollecitazioni di vario tipo. Il tema del vuoto e del pieno che avevo iniziato a studiare lo scorso anno torner&amp;agrave;, il corso di Disegno - dove avevo imparato l'importanza di studiare i piani - acquister&amp;agrave; nuovo valore. Mi rimbocco le maniche e preparo&amp;nbsp;i guanti da lavoro, i tappi antirumore e la mascherina: che Fidia me la mandi buona!</content>
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    <title>EXAMS</title>
    <published>2009-02-25T23:36:35Z</published>
    <updated>2009-02-25T23:47:53Z</updated>
    <category term="lucia parma"/>
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    <content type="html">Giorni laboriosissimi, questi ultimi, a causa della sessione straordinaria di esami a Brera.&lt;br /&gt;Quest'anno partecipo al sabba in due vesti: come studentessa e come assistente-tutor del corso di Disegno.&lt;br /&gt;Stamane, in qualit&amp;agrave; di tutor, ho supportato Lucia negli esami di Disegno e di Disegno per la Terapeutica Artistica...&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001by0qz" alt="Drawing exam in Brera" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;Prof. Lucia Parma during the Drawing exam&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... mentre gioved&amp;igrave; scorso ho superato l'esame di Illustrazione Scientifica presentando, come progetti personali, il cactus rinsecchito che quest'inverno le gelate mi hanno impietosamente brasato (imbastendo un'ipotetica illustrazione destinata a &amp;quot;Gardenia&amp;quot; per un articolo sui &amp;quot;Disastri del gelo&amp;quot; ^^) e una serie di disegni sui vari stadi di sviluppo degli afidi (ipoteticamente destinati a illustrare la voce &amp;quot;Afidi&amp;quot; su un dizionario illustrato).&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001bzeba" alt="Crassula monstruosa" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;My poor Crassula Monstruosa will survive only in my drawing... ;_;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera, dopo la sessione come tutor, sono distrutta e non saprei dire se &amp;egrave; pi&amp;ugrave; impegnativo esaminare o essere esaminati. Tuttavia fare esami all'Accademia non &amp;egrave; certo snervante come fare gli esami di maturit&amp;agrave;: i lavori presentati all'esame di Disegno sono spesso bellissimi, talvolta mozzafiato e mi sento onorata di poterne osservare tanti, diversi, poetici, arrabbiati, spaventati, virtuosistici, raffinati... i disegni, specie gli autoritratti, raccontano SEMPRE la mente e il cuore di chi li fa, anche se talvolta sono rudimentali o involuti. La simmetria degli occhi, il modo in cui vengono o non vengono individuati i piani del viso, eventuali sproporzioni tra i vari settori della faccia disegnata, bocche non in prospettiva, solo accennate, tirate via, occhi senza pupille o coperti da occhiali, da cappelli, dai capelli, raccontano moltissimo del mondo interiore e della percezione di s&amp;eacute; che ha l'autore.&lt;br /&gt; L'arte - e in particolare il disegno, e ancor pi&amp;ugrave; l'autoritratto - &amp;egrave; davvero un potentissimo mezzo per scandagliare l'animo umano!</content>
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    <title>INTERMEDIATE</title>
    <published>2009-02-22T12:02:50Z</published>
    <updated>2009-02-22T14:44:22Z</updated>
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    <lj:music>La terra dei cachi, Elio e le Storie Tese</lj:music>
    <content type="html">On Tuesday february 17th, I started attending a new english course at &lt;span class="titoloInterno"&gt;CENTRO di FORMAZIONE  D'Annunzio here in Milan. This is a picture I took from the window of the school, that is very close to the &lt;/span&gt;Darsena of Porta Ticinese.&lt;br /&gt;After Nagasawa residency my english has been improved a little and I'm less worried than in the past when I speak english. Now I can understand the listening exercises and the teacher when she speaks quickly. &lt;br /&gt;Veeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeery nais! :)&lt;br /&gt;&lt;img height="480" width="640" border="0" alt="Naviglio a Milano" src="http://pics.livejournal.com/elettranews/pic/001bxs86" /&gt;&lt;br /&gt;In realt&amp;agrave; continuo a cacciare un sacco di errori sia nei testi scritti sia quando parlo, ma adesso, rispetto all'anno scorso, riesco a fregarmene e talvolta mi invento anche le parole, pur di non perdere il filo del discorso. Diciamo che, dopo Nagasawa, ho guadagnato in faccia tosta: proud to speak an English Borat-style! ^^</content>
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